Nicola Purgato Psicoanalista, Psicoterapeuta, Padova
4 maggio 2024
La psicoanalisi fin dall’inizio si è occupata del corpo. Freud si interrogava davanti ad un corpo, quello dell’isteria, anarchico rispetto all’anatomia per la localizzazione e la capricciosità dei sintomi. Freud ascoltando le isteriche ha potuto scoprire l’inconscio e indagare i suoi effetti nel corpo degli individui. Alcuni effetti come le somatizzazioni e i sintomi di conversione, si mostrano allo sguardo dell’Altro, altri non si lasciano scorgere ma toccano il corpo nel suo intimo introducendo un qualche disfunzionamento. Tali fenomeni corporei non sono riducibili a deficit o a disordini funzionali ma seguono una logica in decisa collisione con il funzionamento biologico e con il principio di autoconservazione del corpo, una logica che va “al di là del principio di piacere”. Questo ha suggerito a Freud un concetto essenziale: il corpo dell’uomo non è mai solamente un corpo (biologico) ma è un corpo pulsionale, libidico, in cui sono ritagliate le zone erogene. In questo ciclo di incontri ECM interrogheremo il corpo come pulsione, come spinta libidica irriducibile al bisogno e che si articola con la questione del desiderio del soggetto e delle passioni.