Nicola Purgato Psicoanalista, Psicoterapeuta, Padova
Per molto tempo psicosi infantile e autismo si sono sovrapposte. In parte ciò è dovuto al fatto che è stata laschizofrenia di Bleuler a fungere da riferimento per Kanner e Asperger quando individuano la sindrome autistica.Entrambi quindi attingono al vocabolario di Bleuler per trovare il termine con cui descrivono la loro scoperta senzaessersi consultati e senza conoscere i rispettivi lavori. Il parallelo perciò si impone facilmente fin dall’inizio; il lavoro di differenziazione tuttavia è più complesso.
Vero è che le caratteristiche più evidenti della psicosi sono difficilmente individuabili nell’autismo, anche se entrambi condividono disturbi dell’identità, del corso del pensiero e dei fenomeni di delocalizzazione del godimento cheper lungo tempo hanno portato a sottolineare la parziale sovrapposizione delle loro due cliniche.
Nel campo lacaniano il concetto di “struttura autistica” è stato introdotto da Rosine e Robert Lefort che ne hanno individuato alcune caratteristiche principali a partire dalla cura di Marie-Françoise descritta nel 1980 nel volume la Nascita dell’altro[1]. Questa ipotesi viene successivamente sviluppata da loro nel testo La distinction de l’autisme[2] del 2003 che non apporta tuttavia un ulteriore contributo alla clinica differenziale degli autistici.
Per delineare più precisamente la struttura autistica sembrano necessari alcuni passi supplementari con elementi di cui i coniugi Lefort non disponevano e che oggi possono aiutarci ad affinarla: nuovi documenti clinici, studi sulla mente degli autistici e le testimonianze degli stessi autistici. I coniugi Lefort restano tuttavia dei pionieri nella definizione della struttura autistica nel campo lacaniano ma non solo.
Jean-Claude Maleval riparte dai loro studi e integrando questi ultimi elementi, nonché le diverse esperienze fatte nel campo freudiano con gli autisici in questi ultimi decenni, sviluppa alcune chiare linee per distinguere il campo della psicosi da quello dell’autismo[3]. Seguiremo questo percorso arricchendolo con la nostra esperienza clinica ventennale nel campo delle psicosi infantili e dell’autismo, nella quale ritroviamo gli elementi sintetizzati da Maleval, utili da un punto di vista clinico, terapeutico e politico.
23 Maggio 2026
[1] R. Lefort, R. Lefort, Nascita dell’altro. Due psicoanalisi infantili, Mimesis, Milano 2021.
[2] R. Lefort, R. Lefort, La distinction de l’autisme, Seuil, Paris 2003.
[3] J.-C. Maleval, Pourquoi l’hypothèse d’une structure autistique? in La Cause du Désir, Fictions, 2014/2, n. 87, pp. 167-173; La Cause du Désir, L’expérience des addicts, 2014/3, n. 88, pp. 153-64; La Cause du Désir, Le corps des femmes, 2015/1, n. 89, pp. 164-170.
J.-C. Maleval, Why the hypothesis of an autistic structure?, in Psychoanalytical Notebooks, 25, 2012, pp. 27-49.